Cantina Vignaioli Oliena

Cantina Vignaioli Oliena

Maggio 14, 2019 0 Di Bruno24
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S’INCONTRU & CRUJOS

La Cantina Vignaioli di Oliena è una piccola realtà cooperativa, costituita da circa quaranta soci che hanno deciso di cimentarsi in una esperienza produttiva comune. Nella fase di avvio della produzione si sono affidati all’enologo Angelo Angioi e ogni socio ha conferito circa cinque quintali d’uva cannonau per avviare una prima vinificazione sperimentale, volta a verificare la capacità di produrre un vino di qualità per poter via via acquisire un po’ di spazio sul mercato.
Il risultato è S’Incontru, un Cannonau di Sardegna, prodotto nella sotto-denominazione Oliena.

La neonata cooperativa dei Vignaioli di Oliena ha condotto, tra le vigne dei propri soci, un’attenta selezione di parcelle che si distinguono per le particolari qualità del terreno, per l’età delle piante e per la loro storia di costante produzione qualitativa. Dalle uve provenienti dai filari di quei terreni particolarmente vocati hanno avviato la produzione di un Nepente di Oliena Riserva chiamato appunto “Crujos”.

S’Incontru

S’Incontru è un Nepente di Oliena dal colore rosso rubino vivace, semitrasparente e molto giovanile. I suoi profumi sono intensi e compongono un corredo olfattivo con note fragranti di lavanda, ciliegie, gelse e lamponi. C’è qualcosa che lega questo vino alla sua terra: i sentori di macchia mediterranea e di erbe aromatiche; tenui cenni di elicriso, peonia, fiori e bacche di mirto, timo, legno di rosmarino e ginepro. Col tempo e con l’aumentare della temperatura evolve verso toni più scuri: more di rovo, mirtilli, foglie d’alloro e tabacco.
Perfetta coerenza gusto-olfattiva. Il frutto è integro e ben presente, il vero fulcro dell’assaggio. Dà una sensazione di freschezza quasi croccante. La dinamica gustativa è molto piacevole con un tannino già rotondo, per nulla aggressivo; la dote alcolica è ben integrata e ben bilanciata dalla componente acido-sapida, che restituisce una beva gradevole con un finale equilibrato e succoso marcatamente fruttato.

In abbinamento lo proporrei con una preparazione non isolana: un ragù alla bolognese su delle lasagne, delle tagliatelle o persino dei tortelli. Per restare in Sardegna si potrebbe accostare a dei malloreddus alla campidanesa, anche se eviterei l’utilizzo di salsiccia contenente semi di finocchio per frenarne l’invadente aromaticità.
Da servire fresco, intorno ai 14°C, in calici a tulipano di media capienza e apertura, prendendosi il giusto tempo nella degustazione per godere appieno dell’evoluzione che il vino subisce nel calice col graduale aumento della temperatura.

Crujos

Colore rosso Rubino profondo e luminoso. Impatto olfattivo di grande intensità che esalta una ricca scia fruttata: composta di piccoli frutti scuri, more di rovo, mirtilli e bacche di mirto. La sosta nel calice e il contatto con l’aria propongono profumi diversi ogni volta che ci si accosta: tabacco golden Virginia e boeri. Bacche di ginepro e liquirizia dolce. Poi origano, foglie d’alloro, lavanda, mazzetto profumato e pot-pourri.

L’assaggio è tutto centrato sul frutto; presenta una morbidezza serica e il generoso calore alcolico si stempera piacevolmente in un tannino vellutato di nobile raffinatezza. Vino di grande struttura e dalla vivace dinamica gustativa; chiude con un finale lungo e composto, segnato da una ricca succosità fruttata, sorretta da una componente minerale dai toni cupi, con ricordi di grafite e polvere da sparo.

È un vino già maturo che dovrà affrontare la sfida con il tempo.

In abbinamento si potrebbe proporre con il parasangue (diaframma) al vino, con uno stracotto o con il sopraffino “prattu de cassa”, uno stufato di cacciagione con patate, cipolle ed erbe aromatiche, ottenuto con una cottura molto lenta, senza liquidi aggiunti, in due tegami di rame martellato e stagnato chiusi a conchiglia.

Servito in ampi calici a tulipano ad una temperatura intorno ai 16 °C per permettere di apprezzare l’evoluzione dei profumi del vino durante la sosta nel bicchiere.

Per info e prenotazioni contattare i seguenti numeri:

■ Antonello: 347/1209382

■ Bastiano: 348/8978256

■ Salvatore: 339/4738841

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