Anglo Arabo: stagione 2002, quanti protagonisti e confronti spettacolari…

Anglo Arabo: stagione 2002, quanti protagonisti e confronti spettacolari…

15 Febbraio, 2020 0 Di Bruno24
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Dai 3 anni Dama Disamistade, Don Rodrigo, Dalim, Dahalamy, ai 4 e oltre Calum, Champion Ever e Vulture. Un breve riepilogo sull’annata 2002 degli Anglo Arabo.

Con un bel tuffo nel passato Spoonriver.biz ripercorre brevemente la stagione 2002 dei mezzosangue. Fu l’anno del cambio della moneta in Europa, l’anno in cui l’Italia dice addio alla Lira. Ma è stato anche un grandissimo anno per l’ippica Sarda e per le innumerevoli corse riservate agli Anglo Arabo, con tantissimi protagonisti che si sono confrontati in vari Ippodromi di tutta Italia.

Tra gli Anglo Arabo di 3 anni i primi a mettersi in luce furono Dahalamy e Doppietta montati rispettivamente dai fratelli Stefano e Gianluca Fresu tra i Fondo Arabo, mentre tra i Fondo Inglese Duranch ancora con Stefano Fresu e Doriclide con Mario Deiana.

Di questi 4 vincitori solo Dahalamy trovò importanti conferme nel proseguo della stagione, timbrando da imbattuto l’Internazionale con in sella Gianluca Fresu, davanti a Donrodrigo e al francese Geronim’eau (ms). Dahalamy, fratello di Vidoc raccolse 6 vittorie e, due secondi posti in occasione del Derby Italiano dell’Anglo Arabo a Napoli e del 76° Derby Sardo, in 9 corse disputate, risultando il migliore della sua generazione. Ma a rubare la scena al portacolori del sig. Massimo Perra, fu Donrodrigo della scuderia Rodrigo Bei, che interpretato da Antonio Columbu vinse il 76° Derby Sardo. L’inedita distanza dei 2400 metri esaltò al meglio le qualità del figlio di Vidoc e Miss Mara, annientando ogni tentativo del favorito Dahalamy. Terzo e quarto posto per Dallax e Didora. Restando in tema di Fondo Arabo, si registrano le fantastiche vittorie di Calum e Ascoth nei 4 anni e oltre contro i migliori soggetti a Fondo Inglese. Calum vinse a Grosseto nel Pr. Sella Italiano, premio che aveva una dotazione di 55.000 €. La sorella uterina di Varli si impose con in sella Carlo Fiocchi per i colori del sig Pietro Piras, battendo di un incollatura Agripina e Antonello Fadda. A Napoli arrivò la vittoria di Ascoth, il fratello di Vituliana e Bangkok chiuse la carriera nei migliori dei modi vincendo il “Chiusura” con in sella Antonello Corrias, precedendo Bramida de Campeda e Capriolina

Tra i Fondo Inglese di 3 anni furono in parecchi a salire alla ribalta delle cronache sportive. Su tutti Dama Disamistade portacolori della scuderia del sig. Antonio Efisio Pinna. La sorella uterina del Derby Winner Canapino, da Sonniende e Eterna, dopo un inizio di stagione altalenante trovò gli argomenti giusti nel periodo estivo inanellando una serie di vittorie e prestazioni convincenti che le permisero di conquistare a Napoli il Derby Italiano dell’Anglo Arabo montata da Antonello Fadda e, a fine Settembre si aggiudicò a Chilivani il 45° Gran Premio Sardo interpretata da Angelo Godani, bettendo Drommi Tue, Dostoevshij e Denice; entrambe le prove avevano una dotazione di 44.000 €. Ma in mezzo a queste due prove ci fu a Grosseto la corsa più remunerativa della stagione con i suoi 55.000 Euro di dotazione. A vincere fu un sorprendente Demmon (Sonniende e Saracena) con in cabina di regia un perfetto Antonello Corrias, trionfando per i colori del sig. Costantino Carta, completarono il podio Distintu e Danza Sola, mentre finì fuori dal marcatore Dama Disamistade. L’Internazionale fu vinto da Dalim (Polytain e Saratoga II) e Angelo Godani, il portacolori del sig. Tomaso Nieddu ebbe la meglio sull’ospite Rapanuj, Demmon e Denice chiusero il quadro.

Tra i 4 anni e oltre, Champion Ever (Approach the Bench e Saratoga II) vinse a Chilivani l’allora prestigioso Pr. Lucio Gratani montato da Massimo Coghe per i colori del sig. Tomaso Nieddu, precedendo l’ospite francese Le Maroni, Agripina e l’altro transalpino Rose Chou. La seconda edizione dell’Omnium vide protagonista la femmina Capriolina (Approach the Bench e Urena) che vinse con in sella Gianluca Fresu per colori del sig. Antonio Pirisinu. A Napoli, il Gran Premio d’Italia dell’Anglo Arabo fu vinto da un grintoso Vulture (Dancing Way e Prontezza) ben interpretato da Antonello Floris, che imposero la sconfitta al favorito Champion Ever, trionfando per il dell’Az. Agricola Al Elaj, terzo e quarto posto per Aluba e Agripina. Lo stesso Vulture vinse un’altra bella prova con dotazione 22.000 € sulla sabbia di Corridonia. Un premio pari dotato fu vinto a Grosseto anche da Bartolo (Tiriolo e Spartana) con in sella Thibaud Balestrazzi per i colori del sig.ra Giovanna Pes. Mentre il fratello di Bartolo, Alkatraz sconfinò fino in Spagna per trionfare all’Ippodromo di Siviglia con in sella l’esperto Tebaldo Fumi, portando in gloria i colori della Sc. Janet.

Mentre a Siena vinsero il Palio il Fondo Arabo Ugo Sancez (Ungaretti e Zaira de Codinas) allevato dal sig. Costantino Cuccuru, trionfando scosso il 02 Luglio per la Contrada del Leocorno, mentre il 16 Agosto vinse il Fondo Inglese Berio (Approach the Bench e Olga XIX) allevato dal sig. Salvatore Murroccu, portando in giubilo la Contrada del Bruco, in entrambi i palii l’interprete era Luigi Bruschelli detto Trecciolino.

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