Battista Meloni, allevatore e proprietario dalle tante sfaccettature.

Battista Meloni, allevatore e proprietario dalle tante sfaccettature.

14 Marzo, 2020 0 Di Bruno24
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I Derby Sardo vinti con Umorist e Gridu, il Palio di Siena con Occole’, i Derby del Purosangue Arabo con Levan e Nasco, gli sfortunati Vanitosu e Ziutodde.

Tra le scuderie e gli allevamenti che si sono messi in evidenza dagli anni 90 ad oggi merita la citazione quello del sig. Battista Meloni di Sorgono, premiato nella scelta e nell’intuizione di acquistare prima dall’allevamento Fois di Ozieri la Fondo Inglese Ornella de Ozieri, poi in seguito acquistò la Purosangue Arabo Unaiza del Menhir dall’allevamento Sionis. Con queste due fattrici Battista Meloni si è creato un mini impero fatto di importanti imprese e successi con i suoi puledri, sia nelle regolari che nei Palii.

Si tratta di una vera e propria impresa la vittoria di Umorist nel 1996 in occasione del 70° Derby Sardo. Umorist da Veinard al Maury(psa) e Ornella de Ozieri(ms), è infatti l’ultimo figlio di un Purosangue Arabo e di un Anglo Arabo ad aver vinto il Derby. Un incrocio che attualmente viene utilizzato con la speranza che ad un allevatore nasca un prodotto femmina per poter poi proseguire l’incrocio con il Purosangue Inglese. Ma Umorist è stato una vera e propria mosca bianca. In training presso la connection Muroni – Congiu, è stato preparato per correre e lo ha fatto con profitto, nonostante i dubbi iniziali e qualche prestazione poco convincente. La svolta avviene quando le redini furono affidate a Massimo Marcialis, che riuscì a creare un feeling perfetto corsa dopo corsa. Colse alla prima occasione un 3° posto nell’Internazionale, per poi vincere la Condizionata di preparazione e arrivare al top nel giorno del Derby Sardo. Una corsa tatticamente perfetta quella impostata da Massimo Marcialis, che lasciava sfogare in avanti la battistrada Udena, poi rilevata al comando dell’atteso Uragano che giocava largamente d’anticipo. In retta Umorist sotto la spinta di Marcialis si sbarazza del rivale e si proietta a tagliare meritatamente per primo il traguardo. La storia è fatta. Subito a bersaglio il sig. Battista Meloni con il secondo prodotto di Ornella de Ozieri. Umorist, poi venduto, ha disputato in carriera 23 corse, vincendone 4 e piazzandosi 12 volte, per un totale di Euro 22.739,61 di somme vinte.

Chilivani 70° Derby Sardo 1996: Umorist e Massimo Marcialis tagliano per primi il traguardo davanti ad Uragano e Stefano Fresu.
Chilivani 70° Derby Sardo 1996: la classica posa che spetta al vincitore Umorist con in sella Massimo Marcialis

Tuttavia dei 6 figli scesi in pista di Ornella de Ozieri, 5 hanno ottenuto almeno una vittoria. Il primo fu Tabor (Veinard al Maury); poi come raccontato Umorist; Variopinto(Veinard al Maury) che vinse 2 corse; Zarlina(Rubis de Carrere) vittoriosa in 3 occasioni; Arasco(Prepotente) Fondo Inglese vincitore di 10 corse e piazzatosi al 2° posto nell’Internazionale; Burrascosa(Nessi Tue) che ha concluso la carriera da Maiden ma che farà parlar di se in seguito.

Dopo questo periodo e la prematura scomparsa di Ornella de Ozieri, il sig. Meloni diede continuità alla sua passione e al suo allevamento è soprattutto al mercato che si era creato potendo contare sulle fattrici Zarlina e Burrascosa, rispettivamente a Fondo Arabo e Fondo Inglese.

E proprio con un figlio di Burrascosa che riassaporò la vittoria nel Derby Sardo nel 2005. Ciò che non gli ha dato in corsa, Burrascosa glielo diede con il primo prodotto Gridu. Un cavallo regolare, figlio di Vidoc e allenato ancora una volta dal tandem Muroni – Congiu, autori di un vero capolavoro nella preparazione di avvicinamento al Derby. Con in sella Mauro Manueddu, c’era da battere un baluardo come Gost de Mores che si presentò all’appuntamento come il cavallo favorito su tutti, appoggiato al beeting alla quota di 1,26 Euro. Ma come 9 anni prima Umorist, anche Gridu mette in pista cuore e grinta e, approfittando della giornata “no” del favorito riesce a spuntarla sotto gli occhi quasi increduli dei pubblico presente, svettando su Gost de Mores che nulla ha potuto sulla progressione inesorabile di Gridu, condotto al successo da un abile e tatticissimo Manueddu. Per il sig. Battista Meloni è l’apoteosi, un successo che vale doppio proprio per esser riusciti a battere un fenomeno come lo è stato Gost de Mores. Anche Gridu fu venduto in Toscana, arrivò a disputare il Palio di Siena 4 anni più tardi, difendendo i colori della Contrada della Giraffa il 16 Agosto 2007, conquistando un dignitoso 2° posto nella sua unica apparizione.

Siena 2007: “Gridu scortato” dalla Contrada della Giraffa

Seppur non vittoriosi nel Derby come Gridu, ci sono stati altri soggetti allevati dal sig. Meloni che si sono messi in evidenza con carriere dignitose. Sicuramente tra i più “famosi” nel mondo dell’Anglo Arabo e soprattutto nel mondo del Palio c’è Occole’. Lui figlio di Zarlina e Approach the Bench, non ebbe una carriera esaltante a 3 anni, a 4 anni trovò qualche confortevole piazzanento, infatti come molti suoi predecessori fu venduto a Siena. Approdato nelle scuderie di Alberto Manenti, dopo tutto il percorso di addestramento e protocollo, fu scelto tra i 10 cavalli che presero parte alla carriera del Palio di Siena del 16 Agosto 2014. Toccato in sorte alla Civetta che montò su Andrea Mari, Occole’ nonostante al debutto, impose la propria legge in Piazza del Campo facendosi guidare in maniera impeccabile da Brio, stracciando accoppiate molto più accreditate alla vigilia. L’anno prima vinse il Palio di Ferrara con Alessio Migheli detto Girolamo. Mentre nel 2012 fu il Fondo Arabo Nanneddu da Oscar Dey e Burrascosa a vincere il Palio di Fucecchio interpretato da Giuseppe Zedde per la Contrada di Sant’Andrea.

Palio di Siena Agosto 2014: Occole’ da Approach the Bench e Zarlina(ms), allevato dal sig. Battista Meloni, trionfa per i colori della Contrada della Civetta con in groppa Andrea Mari detto Brio.
Fucecchio Maggio 2012: il Fondo Arabo Nanneddu da Oscar Dey e Burrascosa, vince in maniera autoritaria il Palio con in groppa Giuseppe Zedde detto Gingillo per la Contrada di Sant’Andrea.

Un allevamento che parla tante lingue ma sempre da protagonista. Non era male Ermellyno da Approach The Bench e Zarlina(ms) vincitore di 10 corse. Le piazze d’onore nell’Internazionale e nel Derby Sardo di Querino da Vidoc(ms) e Burrascosa(ms) ancora gridano vendetta; così come il 2° posto nell’Internazionale e il 3° nel Derby Sardo di Rubina sempre da Vidoc(ms) e Burrascosa(ms); per ultimo le buone prestazioni di Austesu, 4° al Derby Sardo e una serie di validi piazzamenti nelle corse clou.

All’allevamento glorioso del mezzosangue è andato di pari passo quello del Purosangue Arabo. In questo caso c’è voluto qualche prodotto di rodaggio per capire che tipo di fattrice era Unaiza del Menhir e cosa poteva dare. I primi 5 furono tutti maschi e da buon commerciante il sig. Meloni li vendete. E se Eletric(Ulumu) aveva fatto intravedere qualcosa con le sue 3 vittorie e 10 piazzamenti, fu Levan(Veinard al Maury) a dare qualità a questo allevamento. Acquistato dal sig. Alessandro Generali, Levan disputò 83 corse vincendone 13, tra le quali a Chilivani il 1° Derby Italiano del PSA; poi a 4 anni e oltre trionfò a Napoli e a Grosseto neoi Pr. Chiusura del PSA. Seguono anche 39 piazzamenti che contribuiscono a vincere la somma di Euro 104.502,86 di premi al traguardo.

Chilivani Settembre 2007: Levan con in sella Marco Biagiotti, taglia per primo il traguardo nel 1° Derby Italiano del Purosangue Arabo.

La prima femmina fu Oneglia da Caligola, che corse per i colori del “Battista” commerciante. Lei confermò i risultati di Levan nonostante un avvio di carriera un po’ complicato trovò due vittorie nelle prime 3 apparizioni. Giunse seconda in occasione del 4° Derby Italiano del PSA chiudendo la stagione a 3 anni con 6 vittorie. A 4 anni vinse il 10° Omnium del Purosangue Arabo. Chiuse la carriera con 9 vittorie e 4 piazzamenti in 21 corse disputate, vincendo al traguardo la somma di Euro 30.872,00.

Ma come spesso raccontato, il fiore all’occhiello di questo allevamento di Purosangue Arabo è stato senza dubbio Nasco. Già omaggiato in altre occasioni da Spoonriver.biz, Nasco è stato un vero e proprio campione in Sardegna e non solo, un guerriero che dal 2011 ha dato sfoggio della propria classe tutte le volte che è stato chiamato in causa. Figlio appunto di Unaiza del Menhir e Caligola al training di Mario Migheli, il pupillo di casa Meloni vinse 7 corse a 3 anni tra i quali il Pr. Kassar Said a Grosseto, il 5° Derby del PSA a Chilivani, sfiorando i 40.000 Euro di somme vinte in quella stagione. La sua magnifica carriera è proseguita anche nei 4 anni e oltre, pluripiazzato di corse titolate e vincitore di altre 28 prove. I numeri di Nasco fanno capire la dimensione di questo splendido animale, 35 vittorie e 23 piazzamenti in 65 corse disputate, vincendo al traguardo la somma di Euro 129.416,77. Purtroppo è scomparso il 30 Aprile 2018, a 8 giorni dalla sua ultima vittoria.

Grosseto Luglio 2011: Nasco timbra il Pr. Ippodromo di Chilivani interpretato da Domenico Migheli, precedendo Procida e Sandro Gessa.
Grosseto 2011: una delle vittorie tante vittorie di Nasco all’Ippodromo del Casalone.
Sassari Luglio 2016: Nasco con in sella Mario Sanna si avvia alle gabbie. In quella corsa vinse per la 30° volta.

A seguirne le orme di Nasco ci provò Sisto, fratello pieno e dai grandi mezzi, solo che a differenza di Nasco gli mancò la solidità mentale nella gestione della corsa e quell’incisività che gli avrebbe potuto far vincere più corse e di conseguenza gli avrebbe fatto fare il salto di qualità. Lo dimostrano i suoi 14 secondi posti ottenuti in carriera. Le vittorie infatti sono solo 4, il totale dei piazzati 27 su 39 corse disputate. Nonostante ciò portò a casa la somma di Euro 38.783,95.

Chilivani Aprile 2015: Nasco con in sella Sandro Gessa risolve la lotta in famiglia, bollando sul palo il fratello minore Sisto che era interpretato da Mario Sanna.

Negli ultimi tempi, la scuderia e l’allevamento Meloni ha avuto gli sfortunati Vanitosu e Ziutodde, primi prodotti a scendere in pista di Oneglia. Entrambi figli di Gonare, sono stati due cavalli che avevano fatto intravedere importanti qualità nelle loro poche apparizioni. Vanitosu ha vinto 3 corse in carriera, uscito di scena sul più bello. Stessa sorte toccò a Ziutodde, anche lui si è dovuto arrendere alla sfortuna nel fiore della carriera.

Chilivani Agosto 2017: Vanitosu si invola solitario verso il traguardo con in sella Domenico. Migheli, timbrando il Pr. Agenzia Agris.
Chilivani Aprile 2018: Ziutodde si avvia alle gabbie montato da Francesco Dettori il giorno del debutto.
Chilivani Giugno 2018: il proprietario e allevatore Battista Meloni ammira il suo pupillo Ziutodde in occasione della vittoria nel G.P Aste.

Dunque tra Anglo Arabo e Purosangue Arabo, l’allevamento del sig Battista Meloni ha conquistato 108 successi e 203 piazzamenti su circa 500 corse disputate tra le quali:

  • 2 Derby Sardo
  • 2 Derby Italiano del Purosangue Arabo
  • 1 Omnium del PSA
  • 1 Palio di Siena
  • 1 Palio di Fucecchio
  • 1 Palio di Ferrara
  • … e tantissime altre corse

Da qualche anno a questa parte, condivide la sua passione e il suo allevamento con il socio Giacomo Pitzeri, insieme proveranno a ripetere e continuare la storia narrata qua sopra.

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