Il Don Deodato Meloni si prepara ad ospitare 3 giornate del programma di Villacidro. Previste diverse corse clou riservate a tutte le categorie.
Anche l’Ippodromo di Chilivani prenderà parte al recupero delle giornate programmate inizialmente per la stagione 2024 a Villacidro. Saranno 3 i convegni che l’impianto ozierese manderà in scena nei venerdì 29 novembre e 6 -13 dicembre. Tutte le giornate sono strutturate sulla base di 5 corse. Sassari e Chilivani sono riusciti a salvare il salvabile recuperando 4 delle 7 giornate ministeriali e le 3 giornate regionali, mentre il comparto del galoppo sardo si vede privato del 15% del montepremi assegnato all’ippodromo campidanese, taglio poi dirottato ad altri ippodromi continentali.
Resta comunque l’interesse e il lavoro da parte di tutte le forze chiamate in causa e questo fa ben sperare anche per il futuro del turf isolano. Indispensabile la disponibilità degli ippodromi di Sassari e Chilivani guidati da Giancarlo Scarpa e Alessandro Beccu, quest’ultimo in contato diretto con il direttore generale dell’Ippica Remo Chiodi, attivo fin da subito a cercare di mediare al problema, per non disperdere le importati risorse che dal 2012 offriva l’Ippodromo di Villacidro nell’ultima parte dell’anno a tutti gli operatori del settore. Un lavoro di squadra che comprende il prezioso contributo da parte dell’assessore all’Agricoltura Gianfranco Satta e del direttore della nuova agenzia Asvi Sardegna Raffaele Cherchi, i rispettivi ruoli e loro competenze sono di fondamentale importanza in contesti delicati come questi. Solo così si è ottenuto il via libera da parte del Ministero dell’Agricoltura per attingere, seppur parzialmente, al montepremi stanziato per la stagione villacidrese. Un risultato non del tutto scontato, che comunque comporta degli ulteriori sforzi non preventivati da chi gestisce i due Ippodromi del nord Sardegna.
Chilivani dunque chiuderà la stagione 2024, in programma ci sono diverse prove importanti. Il clou si vivrà il 13 dicembre dove è previsto un handicap riservato agli anglo arabo di 3 anni sui 1800 metri con una dotazione di 16.500 euro. Stesa dotazione anche per quello sarebbe stato il “Città di Villacidro”, tradizionale handicap sui 2400 metri riservato ai purosangue di 3 anni ed oltre. Il Criterium del Campidano diventa Criterium d’Autunno e avrà una dotazione di 14.300 euro, con la generazione più giovane dei purosangue a sfidarsi sui 1600 metri. Nello stesso convegno è programmato un handicap con una dotazione di 11 mila euro per anglo arabo anziani sulla distanza dei 1800 metri.
Il 29 novembre la corsa più importante è il premio “Prometeo Srl”, un handicap per anglo arabo di 3 anni sui 1800 metri con una dotazione di 12.100 euro. Stessa dotazione anche per i puledri purosangue arabo, che il 6 dicembre si sfidano in un handicap sui 1800 metri. Per questa categoria è previsto anche un “8.800” il 13 dicembre. Mentre i purosangue arabo anziani avranno a disposizione solamente un handicap da “9.900” sulla distanza dei 1800 metri, in programma il 6 dicembre a due giorni dalla listed pisana.



