Un fascia di terreno nella curva di destra è risultata scivolosa e pericolosa dopo il passaggio dei cavalli nelle prime due corse. Convegno annullato e conseguente malcontento generale.
l’Ippodromo di Sassari ripiomba nell’incubo dell’incertezza, coinvolgendo inevitabilmente tutto il comparto. Un altro convegno annullato! Questa volta dopo l’inizio della giornata e due corse disputate, al termine delle quali tutti i fantini si sono accorti della pericolosità di una fascia di terreno, resa scivolosa dall’eccessivo innaffiamento nella curva che immette nella retta finale. I commissari, preso atto di ciò, hanno deciso di comune accordo con i fantini di annullare il convegno, dopo aver fatto personalmente un sopralluogo nel tratto indicato dagli stessi fantini.
Una problematica emersa dopo il passaggio dei cavalli nelle prime due corse, dove qualche soggetto è scivolato nell’arco della piegata di destra. Una doccia gelata per tutti, se vogliamo anche inattesa per via delle ottime condizioni in cui è stato presentato il manto erboso dell’anello turritano.
Un episodio del genere va ad intaccare la credibilità dello stesso ippodromo e della società che lo gestisce, visibilmente amareggiata per l’accaduto, nonostante tutti gli sforzi fatti e la volontà messa in campo in questi mesi, per restituire a tutti un ippodromo funzionale. Evidentemente tutto cio non è bastato per evitare l’annullamento della giornata. Forse un dettaglio trascurato, ma alla fine divenuto un fattore determinante che non ha garantito la completa messa in sicurezza del tracciato e il regolare svolgimento delle gare.
Per la cronaca nelle prime due prove si era assistito agli assoli di Sayidah Poets e Giunone by Ugolina, rispettivamente a bersaglio nelle maiden riservate ai purosangue di 2 anni e purosangue arabo di 3 anni. Sayidah Poets ha vinto con in sella Andrea Fele per il training di Antonio Cottu e i colori della scuderia ASD Ottana Galoppo, battendo Ida dei Grif, Il Sogno e Rogil. Giunone by Ugolina ha dominato la scena con a bordo Samuele Diana, per il training, i colori e l’allevamento del sig. Antonio Efisio Pinna.