Vittoria interessante quella ottenuta da Imperatrice Iris sulla compagna di training Idealuna, entrambe allenate da Pasquale Canu
Chilivani 09 Maggio 2026
Nel cammino che conduce al prestigioso traguardo del 100° Derby, emerge con crescente autorevolezza anche Imperatrice Iris, brillante vincitrice della maiden riservata ai purosangue arabi di 3 anni sui 1500 metri. La portacolori di Antonio Nurra, allenata da Pasquale Canu e interpretata con grande lucidità da Andrea Deias ha mostrato netti progressi rispetto all’esordio, quando aveva comunque lasciato intravedere qualità interessanti chiudendo terza dietro le già affermate Ivilida e Inchimbe. In corsa, Imperatrice Iris ha saputo attendere con pazienza alle spalle della battistrada Idealuna, compagna di allenamento che ha scandito il ritmo della prova. L’allieva di Canu è poi passata con decisione all’attacco nelle ultime battute, risolvendo il confronto nell’ultimo furlong grazie a un allungo incisivo e di notevole personalità. Alle spalle della coppia di testa, segnali incoraggianti anche da Incanto Fatato, autore di un apprezzabile progresso rispetto al debutto e valido terzo davanti a Ingegnosu, in un arrivo che conferma ancora una volta l’efficacia dello stallone Carghese des Landes.
Dal punto di vista genealogico, Imperatrice Iris rappresenta un’interessante espressione dell’allevamento sardo: baia figlia di Carghese des Landes e della vincitrice Quotada (da Oscar Dey), è stata allevata a Pozzomaggiore dal signor Giuseppe Marchesi. Una linea femminile che continua a distinguersi nel panorama isolano grazie anche ai risultati ottenuti da Assalto e al piazzamento nel Gran Premio Sardo di Barbarella, entrambi prodotti di Quotada. Un ceppo allevatoriale che conferma con continuità e qualità nel lavoro portato avanti dalla famiglia Marchesi.