Ancora la Darius Racing protagonisti del turf nazionale. Fa festa anche Max Allegri con Mr Darcy. Tutti i risultati e la cronaca del derby day alle Capannelle.
Roma 19/05/2024
Ad aprire il pomeriggio del Derby Day è stata la scheggia Korisa con in sella Dario Vargiu nel premio Perrone listed per femmine di 2 anni sui 1100 metri: la Kodiac x Kingman di Sebastiano Guerrieri, ha preso la meglio con decisione e si è staccata bene dall’ospite siciliana Monster’S Ball e Anthaia.
Nel premio Sbariggia, Listed sul miglio, che vedeva pista i “delusi” del Parioli e Botticelli, ha svettare è stato Mr Darcy dell’ex coach della Juventus Max Allegri: il 3 anni allenato da Endo Botti e perfettamente montato dal jockey francese Mickael Barzalona, ha pescato i migliori varchi per emergere su River Spot e Diomede.
Il premio “Presidente della Repubblica” declassato a Gr3, prova sui 1800 metri, è stata vinta dal favorito Woodchuck: il 4 inviato dalla Francia ha sferrato l’attacco ai 400 finali ben condotto da Simon Planque, che in pochi tempi di galoppo è passato in vantaggio e ha tenuto a bada See Ector e la “nostra” Estrosa. Quarto posto per Mordimi, mentre è finito rallentato Tempesti all’ultimo posto.
Il “derby” riservato agli amatori è stata un’esecuzione orchestrale da parte del gentleman Alberto Carrasi del Villar in sella ad Have A Cigar, impostando a proprio piacimento tutti i parziali distribuiti sui 2400 metri, con strappo decisivo a palo lontano dove il margine di vantaggio accumulato è stato sufficiente per respingere la rimonta di Tendetious. Last Born ha concluso al terzo posto, mentre il “sardo” Estoril è calato nei 200 metri conclusivi dopo aver corso costantemente al secondo posto in scia del vincitore.
Ancora una volta il Derby Italiano del Galoppo parla tedesco, con il successo imperioso di Borna vincitore della 141^ edizione del Nastro Azzurro. Il portacolori della Darius Racing, montato dall’esperto Andrasch Starke, ha corso sulle punte prendendo una bella posizione per poi rompere gli indugi ai 400 finali e staccarsi da tutti e tutto. Per il figlio di Saxon Warrior si tratta del secondo successo italiano che segue a quello ottenuto nel Filiberto. Secondo posto per l’inglese Royal Supremacy(Make Believe), il primo degli italiani è Caos Calmo(Affaire Solitaire) della scuderia di Elia Tanghetti con in sella Dario Vargiu per il training di Stefano Botti. Quarto posto per il vincitore del Parioli Melfi(Kassar).
Il premio Tudini incorona come miglior sprinter Noble Title con in sella Cristian Demuro nella listed sui 1200 metri: il figlio di Siyouni allenato e di proprietà di Stefano Botti, ha dovuto lottare fin sul palo per tenere a bada la siciliana Zahir Zulema e Tawang finiti a contato tra loro.
La “corsa in rosa” che vedeva in azione le amazzoni ha premiato la brava Jessica Spampatti a bordo dell’atteso Conte Attilio allenato da Bruno Grizzetti per la scuderia Borsani.
Ancora la Germania sugli scudi che si porta via anche il tradizionale Carlo D’Alessio listed su distanza classica dei 2400 metri: il derbywinner dello scorso anno Goldenas ha provato a far emergere la sua classe, ma ha trovato davanti a sé un ostico Sammarco vincitore del Derby tedesco nel 2022. Terzo posto per Flag’S Up davanti ad un generoso Brigante Sabino della scuderia sarda di Giuseppe Ortu, che coglie un onorevole 4° posto.
La nona e conclusiva corsa della spettacolare serata alle Capannelle è stata vinta da Atzeco e Andrea Mezzatesta, a bersaglio nell’Handicap Principale dedicato ad Edmondo Botti sui 2400 metri: il 6 anni allenato da Bruno Grizzetti e di proprietà del numeroso sindacato Equos Racing Team, ha prodotto il suo scatto nelle battute finali precedendo Cime Tempestose e Magic Show. Nulla da fare per la sarda Maria Salvador.