Sa Duttoressa sempre più “ricca”, Fievel, Faula di Gallura e Self Praise di qualità. Fox Moon prima vittoria. Doppio successo per Nino Murru.
L’Ippodromo Pinna di Sassari ha salutato il galoppo sardo con l’ultimo convegno di una stagione intensa che ha visto l’anello turritano ospitare ben 15 giornate e 88 corse, distribuite nelle riunioni estive e autunnali. I numeri in crescita dal punto di vista tecnico e dall’incremento costante del pubblico, specialmente in estate, rendono soddisfatto Giancarlo Scarpa, presidente della Società Ippica Sassarese “replicare un 2025 con questi numeri sarebbe un passo in avanti, questo garantirebbe ancor più certezze agli addetti ai lavori e agli appassionati. Noi cercheremo di migliorare ulteriormente la struttura per renderla il più possibile efficiente e ospitale”.
1^ CORSA: Sa Duttoresa si conferma tra soggetti più concreti e prolifici della categoria, ottenendo la 2^ affermazione in carriera nella periziata riservata ai purosangue di 2 anni sui 1500 metri: la baia “italo-sarda” allevata dal suo stesso proprietario Giuseppe Gattu, al training di Antonio Cottu e con in sella Andrea Deias, ha messo un campo una qualità superiore ad onte dei chili che ha dovuto rendere agli avversari, battendo nel finale una pimpante Usinesa. Medora De L’Alguer e Scripta Manent completavano il quadro.
2^ CORSA: Anche Faula di Gallura si conferma tra le migliori purosangue arabo della sua generazione centrando la terza affermazione in carriera nell’handicap sui 2000 metri: la grigia della scuderia di Giovanni Piredda, presentata da Salvatore Muroni Junior, ha mosso decisa al completamento della piegata conclusiva e in retta si è resa intangibile dalla rincorsa di Funtana Ona, allungando sicura sotto la guida di Abdilah El Rherras. Futura by Roverella dopo corsa di testa restava in quota per il terzo compenso precedendo Fiona de Aighenta.
3^ CORSA: la corsa clou della giornata ha ribadito la crescita notevole di Fievel, che inanella la seconda vittoria di finale griffando la condizionata – €11.000 per anglo arabo di 3 anni sul miglio accorciato: il sauro allenato da Leonardo Chessa per scuderia Corongiu, ha corso all’attesa guidato dal glaciale Nino Murru, bravo ad ovviare ad un intoppo in curva e a lanciare una lunga volata che lo vedeva prendere vantaggio nelle battute finali sulla mai doma Fiorida de Bonorva. Terzo posto per Furia de Mores davanti a Favoloso Baio.
4^ CORSA: ancora Nino Murru protagonista, questa volta a bordo di un grintoso Fox Moon che si toglie la qualifica di maiden nella medesima prova riservata ai fondo inglese di 3 anni sul doppio chilometro: il grigio della connection Luiu – Cosseddu, perfettamente servito dal ritmo veloce imposto in avanti Fedor e capace di proporre un allungo finale assolutamente ficcante ai danni di Foste’, relegato ancora una volta al secondo posto, nonostante corsa generosa. Al terzo risaliva Forever su Furia Tulesa.
5^ CORSA: l’handicap riservato ai purosangue di 3 ed oltre sui 1500 metri, veniva siglato dal top weight Self Praise, favorito non a caso dopo il validissimo secondo posto nel “Regione Sarda” su cui restava e pienamente confermatosi con un prepotente allungo ai 200 finali che gli permetteva di largheggiare da cavallo di un’altra categoria, trionfando con in sella Samuele Diana, il training di Francesco Brocca e i colori di Giovanni Zidda. Secondo posto per il regolare Furibondo, poi Matador e uno sfortunato Land Of Giant.
A calare il sipario sulla stagione turritana sono stati i simpaticissimi e bravissimi bambini che si sono dati battaglia nella “Corsa Pony Junior” svoltasi sulla distanza dei 400 metri: ad emergere è stato ancora una volta Mauro Mele, che a soli 10 anni è stato capace di replicare il successo ottenuto la settimana scorsa nella categoria Senior, questa volta interpretando Lady.