Il focus sulle vittorie e sulle genealogie di Graziola, Ganimede, Grintosa e Gommare de Lohele, protagonisti delle prime debuttanti.
Chilivani 05/04/2025
Graziola ha aperto trionfalmente la stagione 2025 all’Ippodromo di Chilivani, vincendo la gara inaugurale sul nuovo tracciato della pista in sabbia. La saura allenata da Pasquale Canu e interpreta da Andrea Deias, si è dimostrata precisa e regolare nella debuttanti per sole femmine fondo arabo di 3 anni, completando da un capo all’altro il miglio. Graziola ha impostato un’andatura regolare e in retta finale si è difesa bene dal ritorno delle avversarie, che vedeva finire forte al secondo posto Imola Start(Usignolo di Tempio) autrice di una bella rimonta dopo un avvio poco felice. Bene al terzo Gazzosa(Suteki Shinsukekun), anche lei un po’ acerba all’epilogo, mentre al quarto posto ha concluso Gayal Riu (Frisson du Pecos). Graziola ha trionfato per i colori e l’allevamento del giovane Alessio Cosseddu di Ozieri. É una figlia di Frisson du Pecos e Mellis, quest’ultima figlia di Oscar Dey e vincitrice di una corsa in carriera, mentre in razza ha prodotto anche Chilivanesu, recente vincitore a Follonica. Questa linea di sangue appartiene da oltre 30’anni alla famiglia Cosseddu, che iniziarono ad allevare con la fattrice Coimbra Su Sassu e a vincere con i prodotti di quest’ultima a fine anni 90, tra i quali Sabir, Ultra e Alanis.
Atteso per via del suo pedigree, nonostante abbia chiuso ad 11/1, Ganimede lasciava una più che positiva impressione nella debuttanti per maschi e castroni qualificati a fondo inglese. La corsa è stata animata da un volitivo Grid, che provava a mantenere il comando della corsa fino in fondo. Ma al paletto dei 200 diveniva preda di Ganimede e del suo esplosivo cambio di marcia, gestito dalla sella da Mattia Manca, per poi varcare la soglia del traguardo con 4 lunghezze di vantaggio sullo stesso Grid(Santu Padre). Terzo e quarto posto per Glamourlord(Un Lord) e Grabbosu (Hasawood De Bordes). Ganimede, sellato da Francesco Brocca, ha vinto per i colori e l’allevamento del sig. Santino Canu. Si tratta di un figlio di Salford Secret e Ona de P.Ulpu, a sua volta figlia di Caligola e della vincitrice del gran premio sardo Raggio di Sole. Ona de P.Ulpu è la madre della titolata fondo arabo Ermione Divina, che due anni fa vinse l’internazionale e un g.p a Villacidro. Questo tratto della linea “de P.Ulpu” lo sta sviluppando la scuderia di Santino Canu, che negli ultimi anni lo aveva visto vincere anche con Dira, poi Ermione Divina e ora con Ganimede, a conferma dell’ottimo lavoro svolto con le proprie fattrici.






Di nome e di fatto, Grintosa sigla la debuttanti per sole femmine fondo inglese di 3 anni. Corsa abbastanza movimentata e segnata dalla partenza a bandierina, per via di un contrattempo tecnico che ha precluso il regolare utilizzo delle gabbie. A cogliere subito una buona partenza è stata Gentile Signorina unitamente a Gala Caffè, con a tiro Gloriosa Jaruxita. Al completamento della piegata finale le due venivano superate da Gloriosa Jaruxita, mentre da dietro si metteva in marcia la grigia Grintosa, che con a bordo Andrea Fele, riusciva ad agganciare e passare con una bella progressione Gloriosa Jaruxita(Pantuosco). A completare il marcatore restavano in quota Gentile Signorina(Vintinoe) e Gala Caffè(Suteki Shinsukekun). Grintosa ha vinto per il training di Antonio Cottu, che è stato anche l’allenatore di Vintinoe e S’Iscraria, genitori di Grintosa. La proprietà e l’allevamento è quello dei sig.ri Roberto e Giuseppe Ortu di Ottana, che lo scorso anno avevano vinto nel circuito delle corse a pelo con Deghennoe, fratello appunto di Grintosa. D’altronde la genealogie non mente, il compianto Vintinoe(Vidoc III) non ha bisogno di presentazioni, S’Iscraria(Moss Vale) fu una fortissima cavalla da corsa, acquistata proprio da Antonio Cottu in Irlanda, vincitrice di 11 delle 22 corse disputate(8 piazzamenti), tra le quali il Criterium a Villacidro.
Delle 4 debuttanti di giornata, la vittoria più ecclattante è stata quella di Gommare de Lohele, a bersaglio nella prova per sole femmine purosangue arabo di 3 anni. La saura preparata dal team toscano di Stefano Meattini e interpretata da un impeccabile Davide Cirocca, coglieva un buon break e si poneva subito ai fianchi della battistrada iniziale Granata. A traguardo lontano, Gommare de Lohele rompeva gli indugi per portarsi in chiara evidenza e in dirittura d’arrivo incrementava il proprio vantaggio con tanto di allungo, lasciando ad 8 lunghezze la compagna di lavoro Makita Go(Muntaser Al Khalediah). Al terzo posto si faceva notare la rimontante Gaias(Lahoob) che ha preceduto Giunone by Ugolina(Mehdaaf Athbah). Gommare de Lohele, figlia dell’atteso stallone Mehdaaf Athbah(Amer) ha vinto per i colori di Anita Ingeborg Knabe Meattini. L’allevamento è invece quello dei sig.ri Marco e Antonio Ladu di Ollolai, gli stessi della fattrice Romina de Lohele(Bonorvesu), che vinse il derby del PSA nel 2013.











