Il baio di 6 anni plana sulla corsa più ricca d’Italia riservata la categoria. Gigiilgrigio la favola continua! Abu di Gallura ancora una volta a stupire, Verecondo e Gioiamu’ come da pronostico, tra i puri sorprese di Midnight Season e Blodreina.
ECCO LA CRONACA E I RISULTATI DI SABATO 30 AGOSTO 2025 – 2^ GIORNATA DELLA RIUNIONE ESTIVA – AUTUNNALE







1^ CORSA: con uno scatto esplosivo, Blodreina si aggiudica la maiden riservata ai purosangue di 2 anni sui 1600 metri: montata con fiducia da Mattia Manca, la baia della scuderia Cocco, ha trovato il guizzo vincente nell’ultimo furlong con un cambio di passo esplosivo, che le ha consentito di passare il battistrada iniziale Il Sogno, poi superato anche da Floris De L’Alguer finiti forte al secondo posto. Quarto ha concluso Incanto dei Grif.
2^ CORSA. Con un fugone perfetto a traguardo lontano, Midnight Season della scuderia di Ernesto Ferraioli, bagna l’esordio in terra sarda nel meglio dei modi, dominando la condizionata per purosangue anziani sui 2300 metri: l’allievo di Salvatore Muroni Junior, con a bordo Davide Cirocca, ha strappato a 600 dal palo togliendo letteralmente lo spunto agli avversari, incapaci di reagire. L’altra new entry Lohengrin, giungeva secondo a 11 lunghezze dal vincitore, precedendo Convivio e Denaga De L’Alguer.






3^ CORSA. L’edizione 2025 del memorial “Antonio Columbu” – classica per arabi anziani sui 2300 metri, va ad un inossidabile Abu di Gallura, ancora una volta capace di stupire tutti con il suo solito cliché tattico: l’arabo di Salvatore Muroni Junior, interpretato perfettamente da Davide Cirocca, ha preso deciso il comando delle operazioni nell’ultimo chilometro di gara, dove da lì in poi ha respinto tutti e tutto rendendo vani i tentativi di Delirio e Divino, finiti in volata nell’ordine a completare il podio davanti a Aunar de Pine.
4^ CORSA. Non se l’ha certo portata da casa, ma Gigiilgrigio si conferma ancora una volta un cavallo di un’altra dimensione, allungando a 5 vittorie consecutive e restando imbattuto verso il 99° Derby Sardo, timbrando la condizionata riservata ai fondo arabo di 3 anni sui 1800 metri: il grigione preparato dal suo stesso interprete Gianluca Fresu, doveva far fronte ai 77 giorni di inattività e i tanti chili che rendeva agli avversari. Tra questi ha provato ad approfittarne un pimpante Gingillo, che passato in vantaggio ha provato a sorprendere il favorito allungando deciso. Ma Gigiilgrigio, sollecitato dal suo interprete, ha messo in moto la sua classe trovando la giusta pedalata nelle battute finali, concludendo con oltre due lunghezze di vantaggio sul buonissimo Gingillo. La volata per il terzo posto premiava il rimontante Giustinu su Galuse’ Boy.
5^ CORSA. Missione compiuta anche per Gioiamu‘, che trova la terza affermazione in carriera nel memorial Gianuario Muroni, confermando il 2° posto ottenuto nell’Internazionale. La prova riservata a sole femmine anglo arabo di 3 anni sui 1800 metri, si è risolta all’ingresso in retta d’arrivo, dove Gioiamu’ ha rotto gli indugi passando in vantaggio sotto la spinta di Samuele Diana, per poi tenere a bada il ritorno di Ganesha finita a contatto con la vincitrice sellata da Francesco Brocca per la scuderia Mannu. Terzo e quarto posto per Grintosa e Giurainfalsu.






6^ CORSA. La corsa più ricca riservata alla categoria mezzosangue anziani, ha visto svettare un imperioso Dokovic con in sella un determinato Giovanni Angius, a mettere le mani sulla 4^ edizione del “Campionato delle Isole del Mediterraneo”, classica sui 1800 metri con un montepremi di 24.500 euro. L’arrivo è stato serratissimo, con il favorito Plutonio da Clodia che era passato nell’arco dell’ultima piegata ma non riusciva a staccare all’epilogo, dove veniva travolto contemporaneamente dalle progressioni di Dokovic, uno stoico Drakaris ed Eroe de Bonorva, finiti in un fazzoletto ma nell’esato ordine, davanti a Plutonio da Clodia. Dokovic vince per il training di Giuseppe Piccinnu e la scuderia di Mario Fadda.
7^ CORSA. Atteso dai pronostici, Verecondo ribalta la linea dell’Internazionale e porta a casa la classica Kassar Said, prova sui 1800 metri per purosangue arabo di 3 anni: il portacolori della Scuderia Clodia, montato da Stefano Saiu, s’impegna seriamente ai 300 finali sulla fuga quasi riuscita di Galateo, arresosi nel tratto ultimo alla progressione imparabile del continentale, che si conferma tra i migliori soggetti della sua generazione. Giulio Cesare risaliva in terza posizione precedendo Gallio.



