A San Rossore si apre la stagione dei purosangue arabo! Attenzioni rivolte nella debuttanti, dove sono presenti 4 cavalli nati e allevati in Sardegna
Nel pomeriggio di giovedì 26 marzo, all’Ippodromo di Pisa si aprirà ufficialmente la stagione dei purosangue arabo. Il programma prevede una debuttanti per i 3 anni e una condizionata per i 4 anni ed oltre.

Sono 7 gli arabini dichiarati partenti nella prova di esordio pisana, prevista sulla distanza del 1500 metri. Dando uno sguardo alle genealogie l’occhio cade su Idolodetrexenta(Mehdaaf Athbah – Vistosa di Barbagia), fratello della già vincitrice Gemmaditrexenta, ma soprattutto del fortissimo listedwinner Ellenoditrexenta, tutti appartenenti alla scuderia e l’allevamento dei f.lli Mereu di Senorbì. Sono nati in Sardegna anche Ipantu de Zamaglia e Itria de Zamaglia, presso l’allevamento del sig. Luigi Comida di Ozieri. Il primo è un figlio di Lahoob e Educada de Zamaglia, quest’ultima madre dei vincitori Tambene de Zamaglia e Bandidu de Zamaglia; il secondo è un figlio di Lahoob e un primo prodotto della fattrice Zenia de Zamaglia. Questi 3 cavalli sono allenati da Massimiliano Narduzzi. L’altro nato e allevato in Sardegna è Incantu de Iloi del team Meattini-Giorgini, proveniente dall’allevamento sedilese del sig. Antonio Salaris. Si tratta di un figlio di Filindeu e della vincitrice Zenia de Iloi. La scuderia Valtenesis schiera i propri prodotti: Alleghe Valtenesis dallo stallone “inedito’ Aim South, un plurivincitore figlio diretto di Burning Sand; Mulaz Valtenesis figlio dello stimato Muntasser Al Khaled e la fattrice belga Mokarabia Dk. Chiude il campo partenti Tessitrice del team di Christian Meattini, figlia di Amir Al Zaman(erede del campione plurivincitore di Gr1 Hilal Al Zaman) e della vincitrice Tata Matilda, madre del vincitore Hakuna Matatah.

Condizionatore per purosangue arabo di 4 anni ed oltre sui 2000 metri. Per titoli le preferenze ricadono su Diamanteditrexenta e Altajani Vdc, cavalli senza dubbio di qualità. I compagni di training Orlando Go e Hakuna Matatah, restano sempre dei soggetti velenosi, mentre sono da valutare le “giovani” Granata e Gemmaditrexenta, lo scorso anno positive ma a fasi alterne.