Iustus fa tre su tre, Ivilida concede il bis, entrambi restano imbattuti. Si sbloccano Itte Bellu e Fallabella, mentre Nuovaman colpisce al debutto. Il Memorial Brocca esalta la classe di Angel’s Trumpet, La Mascherpa sempre più convincente. Tripletta per il trainer Antonio Cottu, doppio per Cirocca e Diana.
LA CRONACA E I RISULTATI DI SABATO 02 MAGGIO 2026 – 5^ GIORNATA PRIMAVERILE





Ivilida concede il bis e si conferma bene nella condizionata per i purosangue arabi di 3 anni sui 1500 metri in sabbia. La portacolori del team Canu, affidata ad Abdilah El Rherras, prende l’iniziativa e scandisce il ritmo con autorità, tenendo a bada la sorvegliata speciale Inchimbe. In retta finale le due si staccano nettamente dal resto del campo e danno vita a un serrato testa a testa: Ivilida stringe i denti e conserva un prezioso margine fin sul traguardo, respingendo gli ultimi assalti della rivale. Più indietro, a distanza, Irruenta si assicura la terza piazza davanti a Impero Esseremu.





Iustus firma il tris e si conferma imbattuto nella condizionata per i 3 anni sul miglio accorciato in sabbia, portando in alto i colori della scuderia di Lucia Fenude. Il figlio di Suteki Shinsukekun allenato da Antonio Cottu, con Andrea Fele in sella, corre di rimessa lasciando l’iniziativa a Istinto, di cui segue la scia con apparente facilità. Alla piegata finale il favorito cambia passo, si presenta in progressione sul battistrada e lo supera di slancio, per poi distendersi con autorità nel tratto conclusivo. Vittoria netta e senza affanni. Istinto conserva la seconda moneta, mentre Ivan Sardo si inserisce per il terzo davanti al debuttante Indolente.





Nuovaman esordisce vincendo e convince nella debuttanti per i 2 anni sui 1000 metri, portando a segno i colori della scuderia Bussu di Ollolai. La figlia di Earthlight, allenata da Antonio Cottu e interpretata da Davide Cirocca, assume il comando all’imbocco della piegata sopravanzando il compagno di lavoro Giulio L’Egiziano. In dirittura d’arrivo la battistrada allunga ancora, chiudendo i conti con autorità negli ultimi 200 metri e senza mai dare l’impressione di poter essere avvicinata. A quattro lunghezze si piazza Giulio L’Egiziano, mentre Kiriku completa il podio precedendo la sfortunata Nacchinono.


La francese Fallabella trova la vittoria in Sardegna firmando la reclamare sui 1800 metri per i mezzosangue di 4 anni ed oltre, regalando un successo alla scuderia di Roberto Ortu. La figlia di Olzarte Collongues, allenata da Antonio Cottu — al terzo centro di giornata — e montata da Davide Cirocca, si sistema subito nelle posizioni di testa, correndo con piglio deciso. A traguardo lontano passa all’azione, prende il comando e prova l’allungo, riuscendo poi a contenere nel finale il ritorno insidioso di Ginco e Faida D’Onore, entrambi efficaci nel rush conclusivo ma non sufficienti a impensierire la vincitrice. A ridosso dei primi, Dinamica completa il quadro chiudendo quarta.


Un sontuoso Angel’s Trumpet illumina l’edizione 2026 del Memorial Pietro Brocca, dominando la scena per i colori della scuderia dell’Azienda Agricola Ibba. Il figlio di Dark Angel, preparato da Pasquale Salis e interpretato da Marco Gaias, corre coperto nelle prime fasi, seguendo con attenzione le mosse dei battistrada. Ai 300 finali cambia marcia con decisione, piazzando una progressione travolgente che lo porta a staccare nettamente i rivali, chiudendo con quasi dieci lunghezze di vantaggio su Leopold Bloom. Completa il podio Barbie De L’Alguer, mentre Hedonism si deve accontentare della quarta piazza.


Itte Bellu interpreta una prova di assoluto dominio e conquista la prima vittoria in carriera nella reclamare sul miglio, portando in evidenza i colori della scuderia Cosseddu. Il sauro, preparato da Roberto Godani e affidato a Samuele Diana, assume il comando sin dall’apertura delle gabbie e impone un’andatura selettiva, costringendo gli avversari all’inseguimento. In dirittura finale il battistrada allunga progressivamente, scavando un margine sempre più consistente e isolandosi nel tratto conclusivo fino al traguardo. Alle sue spalle la generosa Ilary Grey chiude seconda a sei lunghezze, mentre Invictus Sea completa il podio precedendo Ivanoo.


La periziata riservata ai purosangue di 3 anni sui 1600 metri, ha messo ancora in evidenza le qualità di La Mascherpa della scuderia di Daniele Canu, al secondo successo di fila. La baia al training di Leonardo Chessa e con a bordo Samuele Diana, servita da un buon treno di corsa, proponeva lo scatto vincente visto nell’ultimo ingaggio, riuscendo a tenere a bada la grintosa Blodreina finita bene al secondo posto. Rogil conquistava la terza moneta precedendo il battistrada iniziale Mirabel Madrigal.
