Golden Paradise firma il clou della riunione. Iustus cala il poker, Inchimbe vola verso gli Internazionali. Super Eroe de Bonorva. Alhena Star e Incantu Pejfughesu non tradiscono il pronostico. Prima gioia in carriera per Barbie De L’Alguer. Tripletta per Antonio Cottu, doppio successo per Cirocca e Fiori.
LA CRONACA E I RISULTATI DI SABATO 23 MAGGIO 2026 – 8^ GIORNATA PRIMAVERILE





Nessuna sorpresa nella TQQ di giornata riservata ai purosangue di 3 anni, dove Alhena Star ha confermato in pieno il pronostico conquistando il successo per i colori del sig. Antonio Biddau di Ploaghe. La baia preparata da Antonio Cottu e interpretata con sicurezza da Davide Cirocca, ha preso presto l’iniziativa svincolandosi dal folto gruppo dei concorrenti e, una volta in dirittura d’arrivo, ha saputo amministrare con autorevolezza il vantaggio accumulato, senza mai dare l’impressione di poter essere impensierita. Alle sue spalle si è distinta la generosa Tiepoletta, capace di difendere con determinazione la piazza d’onore, mentre Lolloine, con una buona progressione finale, riusciva ad accaparrarsi il terzo gradino del podio. A completare la combinazione del quartè e quintè sono state Ida dei Grif e Together Draga, protagoniste anch’esse di una prova positiva e combattuta fino sul palo.

Nella prova riservata agli amatori sul doppio chilometro in sabbia, successo per Barbie De L’Alguer, che conquista la prima vittoria della carriera regalando anche una bella soddisfazione al suo interprete Daniele Zucca, anch’egli a segno con i propri colori. Corsa tatticamente vivace soprattutto negli ultimi 800 metri, quando il ritmo è cambiato sul progressivo calo del battistrada Caladoliva. A quel punto prendevano l’iniziativa i sempre insidiosi Never Ending Story e Leonardo Ladu, seguiti con tempismo da Barbie De L’Alguer, pronta a lanciare una lunga e incisiva progressione che le consentiva di sopravanzare la rivale nelle battute decisive e presentarsi vittoriosa sul traguardo. Bella rimonta per Pollyanna, che con in sella l’amazzone Marianna Cometto — subentrata a Giuseppe Chessa — riusciva a conquistare la terza piazza precedendo Caladoliva con Michele Murrocu. Più indietro Newbridge Sweety e Arturo Lai completavano l’ordine d’arrivo di una prova combattuta e spettacolare fino al palo.




La prova più ricca della serata ha premiato Golden Paradise, portacolori della scuderia di Mercurio Cimato, andata a segno nella condizionata per purosangue di 3 anni ed oltre disputata sui 1200 metri. Corsa selettiva sin dalle prime battute, con la favorita Reina del Sur incaricata di scandire l’andatura e Golden Paradise pronto a seguirne le mosse in posizione d’attesa. Interpretata da Samuele Diana, restava coperta fino ai 300 metri conclusivi, per poi cambiare marcia con una poderosa progression che le permetteva di passare in controllo e allungare sicura verso il traguardo. Alle sue spalle si difendevano con onore Zuleyha e Furibondo, giunti praticamente a contatto nella lotta per le piazze, mentre Rogil completava il marcatore.

La condizionata riservata ai fondo arabo di 3 anni sui 1800 metri ha confermato le qualità di Inchimbe, portacolori dell’omonima scuderia di Silanus, protagonista di una prestazione concreta e di spessore. La figlia di Carghese des Landes, preparata da Antonio Cottu e interpretata da Davide Cirocca, ha seguito con attenzione per tutto il percorso la battistrada annunciata Ivilida, subito proiettata al comando nel tentativo di impostare la corsa sul proprio ritmo. Alle porte della dirittura finale Inchimbe rompeva gli indugi, passando con decisione in vantaggio e allungando con buona efficacia. Nel tratto conclusivo la vincitrice riusciva poi a contenere il bel ritorno di Idealuna, autrice di una valida rimonta che le valeva il secondo posto. Più amara invece la conclusione per Ivilida, superata proprio sul palo da Incanto de Nule e costretta così a cedere anche la terza piazza dopo aver animato la prova per gran parte del percorso.




La condizionata riservata ai fondo inglese di 3 anni sui 1800 metri ha ulteriormente confermato le grandi qualità di Iustus, portacolori della scuderia di Lucia Fenude, rimasto imbattuto grazie al quarto successo consecutivo in altrettante apparizioni. Il figlio di Suteki, presentato da Antonio Cottu — autore di una splendida tripletta nel convegno — ha interpretato la corsa in maniera diversa rispetto alle precedenti uscite, correndo inizialmente nelle retrovie e senza spendere energie premature. Una tattica attendista che si è rivelata ancora una volta vincente. Richiamato gradualmente all’azione dal suo interprete Alessandro Fiori, Iustus ai 300 metri finali ha cambiato marcia con una progressione fulminante, piazzando una vera e propria stilettata che ha lasciato sul posto gli avversari e gli ha consentito di isolarsi verso il traguardo. Alle sue spalle Itaco aveva conquistato inizialmente la seconda piazza, ma veniva successivamente retrocesso al terzo posto a favore di Iscraria. A completare il marcatore ci pensava Istinto.




La condizionata riservata ai mezzosangue anziani sul miglio allungato rappresentava senza dubbio il momento tecnicamente più atteso della giornata e le aspettative non sono andate deluse. Gli appassionati hanno infatti assistito a un finale spettacolare, acceso dal duello pronosticato alla vigilia tra Eroe de Bonorva e Brigadore. Come da tradizione tattica, Brigadore prendeva immediatamente l’iniziativa imponendo alla corsa un ritmo sostenuto, con gli attesi Carmelino, Drakaris ed Eroe de Bonorva sempre pronti a controllarne le mosse a breve distanza. Il battistrada riusciva così a presentarsi ancora in vantaggio all’ingresso della dirittura finale, dando l’impressione di poter resistere fino in fondo. Ma all’esterno irrompeva con grande vigore Eroe de Bonorva, trascinato da un Alessandro Fiori particolarmente determinato, capace di sospingere il suo partner con energia e tempismo perfetto. Ne nasceva un appassionante testa a testa che infiammava gli ultimi metri e si risolveva soltanto nelle battute conclusive, quando Eroe de Bonorva riusciva a prevalere regalando una meritata soddisfazione al proprietario Pietro Tanca. Onorevole la prestazione di Brigadore, penalizzato anche dai quattro chili concessi al vincitore ma comunque autore di una prova generosissima. A contatto concludevano Carmelino e Drakaris, transitati sul palo praticamente in linea ma nell’ordine per la terza e quarta posizione.
La serata si è chiusa con un autentico “coast to coast” firmato da un convincente Incantu Pejfughesu di proprietà di Giuseppe Pala, dominatore della periziata riservata agli anglo arabo di 3 anni sui 1600 metri. Il figlio di Vintinoe, presentato da Mario Marras e interpretato da Abdilah El Rherras, ha imposto da subito un ritmo sostenuto alla competizione, “sgasando” sin dalle prime battute e prendendo chiaramente in mano le redini della corsa. Una condotta autoritaria che gli ha permesso di mantenersi costantemente in evidenza lungo tutto il percorso.All’ingresso in dirittura finale Incantu Pejfughesu si presentava ancora con ampie risorse, per poi allungare con sicurezza fino al traguardo senza mai dare l’impressione di poter essere realmente insidiato. Alle sue spalle concludevano nell’ordine Iside de Aighenta e Impero de Thiesi, mentre la quarta piazza andava a Incanto de Florinas.