Netta affermazione di Iustus nel G.P Confederazione Internazionale dell’Anglo Arabo. Prima affermazione nella competizione per Andrea Fele, mentre il trainer Antonio Cottu ritorna a vincere questa prova dopo 17 anni.
Chilivani 13 Giugno 2026
Prosegue senza soste la straordinaria marcia di IUSTUS, che nell’Internazionale 2026 riservato ai fondo inglese di 3 anni sui 1800 metri conferma le attese e firma il quinto sigillo consecutivo della propria carriera. Il portacolori della scuderia di Lucia Fenude resta così ancora imbattuto, ribadendo sul campo qualità e continuità di rendimento.
Interpretato con lucidità da Andrea Fele, il figlio di Suteki Shinsukekun ha viaggiato nelle posizioni di attesa senza mai dare l’impressione di essere in difficoltà. All’ingresso della dirittura finale è bastata una semplice richiesta del suo fantino per cambiare marcia, distendersi con progressione efficace e staccare gradualmente gli avversari, conquistando il traguardo con ampio margine.
Per Andrea Fele arriva la prima affermazione nella prestigiosa prova internazionale, mentre Antonio Cottu ritrova il successo nella corsa a distanza di diciassette anni dal trionfo ottenuto con Nineddu.
Grande la soddisfazione nel team che ruota attorno al cavallo, a partire dal sindacato dei proprietari guidato dall’allevatore macomerese Roberto Cocco, che raccoglie i frutti di un progetto costruito con attenzione e lungimiranza.
Interessante anche il profilo genealogico del vincitore. IUSTUS è infatti figlio di Suteki Shinsukekun, stallone che nelle ultime stagioni si è messo in evidenza nelle principali prove classiche. La madre è Romilda, discendente della plurivincitrice e titolata Gessika, a sua volta appartenente alla famiglia della derby winner Levriera, una linea materna che continua a distinguersi per continuità di risultati.
Alle spalle del vincitore si è ben comportata Iscraria (Vintinoe), che ha conquistato la piazza d’onore precedendo Istinto (Bochalet da Clodia) e Incantu Pejfughesu (Vintinoe), protagonisti di una prova incoraggiante in chiave futura.
Per IUSTUS, tuttavia, il calendario non prevede la partecipazione ai prossimi grandi appuntamenti classici, come il Derby Italiano e il Gran Premio Sardo, essendo un castrone. Un dettaglio che non toglie nulla a una stagione fin qui impeccabile e che lo vede confermarsi tra i soggetti più interessanti della generazione.