Palio del Monte Acuto, dieci Comuni pronti alla sfida: ecco tutte le accoppiate dell’11ª edizione

Martedì 4 agosto, nella sala comunale di Pattada, sono state ufficialmente presentate le accoppiate e sorteggiate le posizioni ai canapi dei dieci Comuni protagonisti dell’11° Palio del Monte Acuto. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Ippica Pattadese, andrà in scena a Pattada presso il Galoppatoio di Solorche presso sabato 8 agosto con inizio alle ore 17.00 e vedrà sfidarsi gli Anglo Arabi di quattro anni e oltre, nati e allevati in Sardegna, in un’avvincente corsa secca con partenza alla rincorsa. In palio un montepremi complessivo di 10.000 euro, così suddiviso: 6.000 euro e trofeo al vincitore, 2.000 euro al secondo classificato, 1.500 euro al terzo e 500 euro al quarto. Durante la serata sono previste una corsa per categorie Pony e una corsa tra fantini locali.

La sorte ha assegnato proprio a Buddusò il delicato compito della rincorsa, affidata a Grancatalana con il fantino Gavino Sanna Junior. Sulla carta, però, sono diverse le accoppiate che si presentano con credenziali importanti: Mores, Berchidda, Nughedu San Nicolò e Tula partono tra le più attese, ma il Palio insegna che il verdetto della pista è spesso capace di ribaltare ogni pronostico.

OSCHIRI – GREETA / ARTURO LAI

Il Comune campione in carica, vincitore dodici mesi fa con Arsenicolupen e Francesco Pira, punta sulla continuità affidandosi al fantino di casa Arturo Lai, chiamato a interpretare l’esordiente Greeta. Femmina fondo inglese di quattro anni, figlia di Vertigo de Mores e Benilore, allenata da Salvatore Muroni Junior e allevata da Pietrina Cossu per la scuderia Cossu. In ippodromo ha collezionato poche apparizioni, ottenendo un quarto posto al debutto.

PATTADA – FLORA DE NULE / LUCA FALQUI

Il pubblico di casa sogna finalmente il primo sigillo nella manifestazione. Le speranze sono affidate al binomio formato da Luca Falqui e Flora de Nule, cavalla di cinque anni figlia di Bochalet da Clodia e Rubina de Ozieri, preparata da Mario Marras, per la scuderia Pinna – Giua e l’allevamento di Antonio Mellino di Nule. In pista ha raccolto meno di quanto il suo potenziale lasciasse immaginare, ma nelle corse a pelo ha mostrato qualità importanti, culminate con il secondo posto di Sedilo lo scorso anno alle spalle di Azoto da Clodia.

OZIERI – GOSOMO / SILVANO MULAS

Anche Ozieri va a caccia della prima affermazione e lo fa affidandosi all’esperienza di Silvano Mulas, chiamato a montare Gosomo, quattro anni figlio di Tornado de Mores e Peggys Point, preparato dalla scuderia Fonseca e allevato dal sig. Annino Coratza di Giave. Pur avendo un curriculum limitato nelle corse regolari, il cavallo ha lasciato una buona impressione al debutto nel circuito dei Palii con il quinto posto conquistato al Palio del Goceano.

NUGHEDU SAN NICOLÒ – GANESHA / ANDREA FELE

Vincitore nel 2016 con No Mi Tocchese e Simone Mereu, Nughedu San Nicolò si ripresenta con una delle accoppiate più accreditate. Ganesha, montata da Andrea Fele, arriva con un curriculum di assoluto rispetto: due vittorie, sette secondi posti e un terzo nel Derby Italiano del Mezzosangue. Dopo alcuni piazzamenti stagionali in ippodromo e un promettente quarto posto nella finale del Palio Airvaas di Fonni, si candida come una delle protagoniste. Si tratta di una 4 anni fondo inglese, figlia di Magician e Alasarda, allenata da Antonio Cottu per la scuderia e l’allevamento di Costantino Puddu di Sedilo

ARDARA – EROEBAIO / ALBERTO BIANCHINA

Due vittorie nella storia del Palio del Monte Acuto fanno di Ardara una delle realtà più titolate della manifestazione con due vittorie: la prima storica edizione con Ozzastru e Gianmario Solinas e poi nel 2015 con No Mi Tocchese e Simone Mereu. Per inseguire il terzo successo si affida all’esperienza di Alberto Bianchina e a Eroebaio, sei anni figlio di Lungro de Mores e Mia Logan, preparato dalla scuderia Caragliu per l’allevamento di Giuseppe Multinu. Cavallo dalle poche uscite ma dal buon potenziale, reduce da un incoraggiante secondo posto in ippodromo e da un positivo esordio nei Palii a Ittireddu.

ITTIREDDU – FRIGALOS TOTTUS / DANIELE DEMARCUS

Anche Ittireddu sogna di rompere il tabù della prima vittoria. A guidare l’assalto sarà il fantino locale Daniele Demarcus con Frigalos Tottus, quattro anni figlio di Lord Chaparral e Arrodada, preparato dal team Chessa per la scuderia e l’allevamento di Giovanni Campus di Nulvi. Vincitore a Sassari lo scorso autunno, ha confermato il proprio valore raggiungendo la finale nel Palio di Pozzomaggiore.

MORES – ERIMU / GIUSEPPE PICCINNU

Due successi già conquistati (2014 No Mi Tocchese e Luca Mureddu e nel 2019 con Rijahid e Sandro Gessa) e la concreta possibilità di firmare il tris. Mores si presenta con una delle accoppiate più attese dell’intero lotto: Giuseppe Piccinnu ed Erimu. Sei anni figlio di Santu Padre e Laudada allevato dalla sig.ra Giuseppina Balloi, allenato dallo stesso fantino per una scuderia di Siniscola, ha saputo imporsi con autorità al Palio di Ittireddu, confermando qualità e condizione. Per molti rappresenta il principale punto di riferimento della corsa.

TULA – DREAMER / GIOVANNI SOTGIA

Anche Tula(2012 Oscarin e Giuseppe Piccinnu – 2017 No Mi Tocchese e Simone Fenu) punta al terzo centro storico e lo fa schierando un binomio già ampiamente collaudato: Giovanni Sotgia e Dreamer. Sette anni, figlio di Spirit Of Desert e Thueris allevato da Giuseppe Gaias, è il cavallo più esperto del lotto e può vantare tre vittorie nel circuito dei Palii della Sardegna. Dopo aver rifinito la preparazione a Ittireddu, arriva a Pattada con l’obiettivo dichiarato di tornare protagonista. Presentato dallo stesso preparatore Giovanni Sotgia per la scuderia di Renzo Pusceddu.

BERCHIDDA – GILBERTO / MARCO BITTI

Tra le favorite figura anche Berchidda, ancora alla ricerca della prima affermazione. L’esperienza di Marco Bitti si unirà alle qualità di Gilberto, quattro anni figlio di Pantuosco ed Eloise allevato ad Oschiri da Gilberto Fenu, preparato a Siena da Francesco Caria. Vincitore quest’anno in ippodromo a Firenze, ha lasciato ottime sensazioni anche nelle prime esperienze nelle corse a pelo, confermandosi soggetto di notevole prospettiva.

BUDDUSÒ – GRANCATALANA / GAVINO SANNA JUNIOR

L’ultimo successo di Buddusò risale al 2013 con No Mi Tocchese e Luca Mureddu e quest’anno la sorte ha riservato al Comune il ruolo più delicato: la rincorsa. Toccherà al fantino di casa Gavino Sanna Junior interpretare Grancatalana, quattro anni figlia di Hasawood de Bordes e Padrona del Mondo, allenata da Salvatore Muroni Junior per la scuderia di Salvatore Serra di Alghero. Dopo l’esperienza maturata in ippodromo, la cavalla ha iniziato quest’anno il proprio percorso nel circuito dei Palii e proverà a sfruttare al meglio una posizione che, se interpretata con coraggio e tempismo, può rivelarsi decisiva.

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