Sabato 10 Ottobre il Palio delle Grazie chiude il calendario isolano con una sfida aperta tra vincitori affermati e protagonisti della stagione.
Il sipario della stagione paliesca sarda 2026 è pronto ad abbassarsi, ma prima dell’ultimo rintocco resta ancora una pagina da scrivere. Sabato 10 ottobre, a partire dalle ore 15:00, sarà il Galoppatoio Sant’Elena di Siniscola a fare da cornice alla 37ª edizione del Palio delle Grazie, ultimo appuntamento di un’annata intensa, combattuta e ricca di emozioni. Sarà la 23ª data di questa lunga cavalcata attraverso i Palii dell’Isola, con l’attesa che cresce e i riflettori puntati su una corsa che promette di regalare un finale all’altezza della stagione.
La corsa, riservata ai mezzosangue di 4 anni ed oltre, mette in palio un montepremi complessivo di 10.000 euro, con 5.000 euro destinati al vincitore.
Tra i nomi più attesi potrebbero esserci diversi anglo-arabi provenienti dalla Corsica e dalla Francia. Riflettori puntati su Fallabella, vincitrice della passata edizione, che potrebbe presentarsi insieme alla compagna di scuderia Diablessa, già vittoriosa a Thiesi. Da seguire anche Cybella Bella, a segno a Orune nella prova di Su Cossolu, e Whisper De Candale, vincitore della finalina di Samugheo. La presenza transalpina potrebbe essere completata dagli interessanti Maelo, Si You Soon e Baie Rose.
Tra i soggetti da tenere in considerazione figurano anche Drakaris, vincitrice del Palio nel 2024, ed Erimu, protagonista di una stagione che lo ha visto conquistare tre successi.
Resta da definire la partecipazione di alcuni cavalli impegnati domenica scorsa a Sedilo, mentre potrebbero trovare spazio diversi soggetti che avevano saltato l’appuntamento del Guilcer. Tra questi Debardu, reduce dalla vittoria di Samugheo, oltre a Fievel e Fuidi. Da valutare, infine, l’eventuale presenza di qualche cavallo proveniente dalla corsa non disputata a Sassari mercoledì.
In attesa di conoscere il campo definitivo dei partenti, il Palio delle Grazie si prepara dunque a chiudere la stagione paliesca isolana, con diversi nomi interessanti pronti a contendersi l’ultimo successo del 2026.
