Sul tracciato del Galoppatoio di Solorche, Gilberto e Marco Bitti regalano a Berchidda il primo storico successo nell’11° Palio dei Comuni del Monte Acuto, battendo nella volata finale Nughedu, Tula e Mores.
Pattada Sabato 08 Agosto 2026
Berchidda entra per la prima volta nell’albo d’oro del Palio dei Comuni del Monte Acuto. Lo fa al termine di una corsa combattuta e incerta fino agli ultimi metri, affidandosi alla grinta di Gilberto e alla lucidità di Marco Bitti, autore di una monta precisa e intelligente, capace di interpretare al meglio ogni fase della corsa. Va così in archivio l’11ª edizione del Palio del Monte Acuto, disputata sabato 8 agosto al Galoppatoio di Solorche, a Pattada, davanti a un pubblico numeroso che ha seguito con entusiasmo una serata ben organizzata dall’Associazione Ippica Pattadese, ancora una volta impeccabile nella gestione dell’evento. Una manifestazione che si conferma appuntamento importante per il territorio, capace di coniugare la passione per il cavallo con lo spettacolo della competizione e quel clima di convivialità che accompagna da sempre le serate di Solorche.
Il programma si è aperto nel pomeriggio con la Corsa Pony, dedicata ai giovani fantini del futuro. Nonostante una pista impegnativa, i giovanissimi protagonisti hanno affrontato la prova con coraggio e determinazione, mettendo in mostra preparazione e abilità. A imporsi è stato Antonio Mulas in sella a Stella. A seguire è stata la volta della Corsa dei Fantini Locali, dove Davide Falqui, con una convincente monta a pelo su Giorgina, ha conquistato la vittoria.
Con il calare della sera è arrivato il momento più atteso, quello del Palio del Monte Acuto. Tra i canapi, agli ordini del mossiere Pier Mario Cuguttu, storico protagonista e pioniere della manifestazione, si sono allineati nell’ordine Oschiri, Pattada, Ozieri, Nughedu San Nicolò, Ardara-Ittireddu, Mores, Tula e Berchidda, mentre tutti gli occhi erano rivolti anche alla rincorsa Buddusò.
Dopo una sola partenza invalidata, la mossa buona ha dato il via a una corsa che ha subito trovato il suo interprete principale in Ozieri. Gosomo, montato da Silvano Mulas, è scattato con decisione prendendo la testa e imponendo il proprio ritmo. Alle sue spalle Pattada e Nughedu San Nicolò hanno provato a mantenere il contatto, mentre Tula, Berchidda e Mores seguivano più arretrati, ma ancora pienamente in corsa. Per buona parte della prova Ozieri ha mantenuto il comando, ma con l’avvicinarsi dell’ultimo giro gli inseguitori hanno iniziato a ridurre le distanze. È stato allora Nughedu San Nicolò a rompere gli indugi: Ganesha, con Andrea Fele, ha trovato il varco e si è portata al comando, dando l’impressione di poter imprimere una svolta decisiva alla corsa.
Alle sue spalle, però, Berchidda non aveva ancora giocato la propria carta. Gilberto, guidato da Marco Bitti, ha iniziato la propria progressione proprio nel momento in cui la corsa entrava nella sua fase decisiva. L’azione dell’accoppiata è cresciuta metro dopo metro fino all’ultima piegata, dove Berchidda è riuscita ad agganciare il battistrada. Da quel momento la corsa è diventata una sfida a quattro. Nella scia di Berchidda e Nughedu si sono infatti portati anche Tula, con Dreamer e Giovanni Sotgia, e Mores, con Erimu e Giuseppe Piccinnu. Le quattro accoppiate si sono presentate praticamente raccolte sulla retta finale, regalando al pubblico assiepato lungo il rettilineo un finale di grande intensità. È stato proprio lì che Gilberto ha trovato la risposta decisiva. Marco Bitti ha atteso il momento giusto, accompagnando il proprio cavallo con freddezza e senza anticipare la progressione. Quando ha chiesto l’ultimo sforzo, Gilberto ha risposto con grinta, riuscendo a mettere il muso davanti e a conservare il vantaggio fino al traguardo. La frusta al cielo di Marco Bitti ha sancito il momento storico: Berchidda ha vinto per la prima volta il Palio dei Comuni del Monte Acuto.
Alle sue spalle, una generosa Ganesha con Andrea Fele ha dovuto accontentarsi della piazza d’onore, mentre Tula ha chiuso al terzo posto davanti a Mores.
Una vittoria che porta anche la firma di Marco Bitti, classe 1997 di Oliena, alla sua prima partecipazione al Palio del Monte Acuto. Il giovane fantino ha interpretato la prova con grande attenzione, scegliendo con lucidità i tempi dell’attacco e dimostrando di saper leggere una corsa che, soprattutto nel finale, richiedeva sangue freddo e precisione. Ma una parte importante del successo è naturalmente di Gilberto, soggetto che a Solorche ha mostrato qualità interessanti e margini di crescita che meritano attenzione. Presentato in splendida forma da Francesco Caria, il cavallo ha saputo cambiare passo proprio quando serviva, dimostrando di poter essere un nome interessante anche in prospettiva futura. Gilberto è figlio di Pantuosco ed Eloise ed è stato allevato a Oschiri da Gilberto Fenu.
Per Berchidda è una prima volta destinata a rimanere nella memoria. Per Marco Bitti è il primo Palio del Monte Acuto e subito una vittoria. Per Gilberto, invece, potrebbe essere l’inizio di un percorso importante. A Solorche, sabato sera, tre storie diverse si sono incontrate sulla stessa linea del traguardo, consegnando alla manifestazione una nuova pagina del proprio albo d’oro.
🏆Ordine d’arrivo:
🥇BERCHIDDA: GILBERTO – MARCO BITTI
🥈Nughedu: Ganesha – Andrea Fele
🥉Tula: Dreamer – Giovanni Sotgia
4° Mores: Erimu – Giuseppe Piccinnu
5° Ozieri: Gosomo – Silvano Mulas
6° Ittireddu: Frigalos Tottus – Daniele Demarcus
7° Pattada: Flora de Nule – Luca Falqui
8° Ardara: Eroebaio – Alberto Bianchina
9° Buddusò: Grancatalana – Gavino Sanna Junior
10° Oschiri: Greeta – Arturo