Mattia Manca riparte dall’Australia, sarà tra i protagonisti del meeting nella Nuova Caledonia.

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Il jockey di Oristano ha firmato un contratto che lo vedrà in sella nel meeting 2021 di corse che si terrà nell’arcipelago della Nuova Caledonia al sud dell’Australia.

Mattia Manca riparte dell’altra parte del mondo, precisamente nella Nuova Caledonia, una collettività francese d’oltremare, situata nell’Oceano Pacifico sudoccidentale vicino all’Australia. In Nuova Caledonia il cavallo riveste un ruolo molto importante. Se ne conta circa uno ogni venti abitanti. Da nord a sud, allo stato brado o allevati, da competizione o per le passeggiate, i cavalli fanno parte della vita di questo arcipelago. “Hippodrome Henry Milliard”, è questo il nome dell’impianto costruito nella città di Nouméa, capitale della Nuova Caledonia.

 “Hippodrome Henry Milliard”,
Un arrivo durante il meeting che si svolge all’Ippodromo della Nuova Caledonia

Mattia Manca, classe 1990, sfruttando la patente da jockey Francese, è riuscito a ritagliarsi questa nuova opportunità, che lo vedrà protagonista nelle corse programmate nell’  “Hippodrome Henry Milliard”, per il 2021, con tanto di contratto scritto. Il jockey di Oristano, si proietta in una nuova dimensione dopo più di 2 anni passati in Francia, dei quali i primi 8 mesi a Marsiglia e il seguente periodo fino ad oggi a Lione, dove una volta ottenuta la patente francese ha montato in varie corse trovando pure il successo; ancor prima si era accasato nella sua terra in Sardegna. La carriera di Mattia Manca è infatti caratterizzata da numerose tappe ed esperienze, ha frequentato il corso di allievi fantini a San Rossore nel 2008 e dopo aver conseguito la patente da jockey, si trasferì per 3 mesi in Francia presso il centro di Eric Labaud, allora uno dei migliori training transalpini. Ritornò in Italia e si affermò nel Trofeo “Mirko Marcialis”, ha collaborato con importanti team tra i quali Mil Borromeo e Vincenzo Caruso. Un talento mai esploso, per varie vicissitudini personali e un po’ di sfortuna, tra le sue principali doti la lettura tattica di corsa e il senso dell’andatura. Ora tali doti le potrà mettere in mostrà in questa nuova avventura dall’altra parte del mondo, esportando così il Made in Italy e il Made in Sardegna in nuovo continente. In bocca al lupo Matti’ !!

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