Roma: il sardo Delirio vola a Capannelle e timbra la listed riservata agli arabi di 3 anni.

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Il grigio allenato da Luigi Godani travolge i rivali con Francesco Dettori in sella e porta in Sardegna la quarta listed della storia.

Roma 23/10/2022

La Sardegna c’è e galoppa ancora una volta verso la gloria grazie ad un super Delirio che griffa la prima listed italiana riservata ai purosangue arabo di 3 anni: il grigio sellato dal trainer lanuseino Luigi Godani e ben montato da Francesco Dettori, si è dimostrato superiore ai coetanei dimostrando di essere un cavallo in continua espansione. La corsa ha visto scattare in avanti Baghdad incaricato di fare l’andatura, con Delirio che ripiegava in coda precedendo il favorito Aunar de Pine’. L’epilogo avviene ai 500 finali quando il battistrada ha aumentato il ritmo, a quel punto veniva avvicinato in poche battute da Divino che si trainava Delirio, quest’ultimo non appena richiamato dal suo interprete ha risposto con un cambio di marcia devastante che ha travolto i rivali. Un scatto secco che ha permesso all’arabo della scuderia Sini di rendersi intangibile dalla rincorsa di Aunar de Pine, finito secondo a qualche lunghezza dal vincitore, precedendo l’altro sardo Divino e Baghdad.

Per Delirio si tratta del secondo successo di fila e in carriera e regala la prima e anche meritata listed all’allenatore Luigi Godani, uno dei veterani tra gli allenatori isolani, in attività da una quarantina d’anni a Chilivani. Il giusto premio a chi svolge questa professione con grande passione, impegno, serietà e che ha dedicato praticamente tutta la sua vita ai cavalli, supportato ormai da una ventina d’anni dai figli Roberto e Simona, entrambi con i rispettivi ruoli e coinvolti pienamente nella gestione della scuderia.

Premiato nell’acquisto il sig. Antonio Giuseppe Chessa di Tula, rappresentato dai colori paesani della sig.ra Carla Sini, l’imprenditore tulese, titolare di un noto mangimificio, è da poco “ritornato” nel mondo dell’ippica, riprendendo una tradizione di famiglia che aveva visto il padre Francesco e lo zio Giovanni vincere nel 1979 il derby sardo con Aramis IV. Dai poco affacciatosi nuovamente alle corse proprio con Delirio, selezionato lo scorso anno presso l’allevamento del sig. Tonio Conti ad Ozieri.

Anche per quest’ultimo è un’immensa soddisfazione, per un allevatore che ha ereditato un importante linea di sangue araba dal padre Franceschino e con tanti sacrifici e un immane passione verso questa razza ha portato avanti negli anni, anche dopo la scomparsa della figura paterna, senza mai mollare e con la consapevolezza che prima o poi le soddisfazioni sarebbero arrivate. Prima di Delirio, le vittorie, anche prestigose, erano arrivate con la reginetta Bellagioia, (seconda arrivata a Roma nel convegno odierno) corredate anche due piazzamenti in listed. Tutti e due sono figli della fattrice Missambra(Veinard al Maury), mentre il padre di Delirio è Divamer(Amer), stallone che non ha deluso tutte le aspettative riposte sul suo pedigree, contribuendo a migliorare le performance dei cavalli nati e allevati in Sardegna. Delirio è il quarto cavallo allenato in Sardegna a riuscire nell’impresa di vincere una listed, il suo trionfo segue ai quelli ottenuti nel 2017 dall’arabo Tornado by Zucchele, nel 2020 dall’arabo Antares del Ma e nel 2021 dalla purosangue Sa Filonzana.

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