Palio di Ferrara, vincono i Sardi Francesco Caria e Preziosa Penelope per la contrada di San Paolo

Corse, Palii, Cavalli, Allevatori, Fantini Oltre Mare
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Ferrara: Si è corso domenica pomeriggio il 50esimo Palio di Ferrara, vinto dalla contrada di San Paolo, a cui aveva affidato le proprie sorti a Francesco Caria detto Tremendo in groppa alla “sua” Preziosa Penelope, al termine di una carriera dominata dall’inizio alla fine. 8 le contrade che vi partecipano, e tutto si decide in una corsa secca, con 7 contrade dentro i canapi ed una di rincorsa che determina la mossa. Sono 6 i fantini Sardi ingaggiati per l’occasione, di cui 4 nati o cresciuti in Sardegna, F.Caria, S.Mereu, Andrea Chessa e Valter Pusceddu, gli altri 2 Alessio Migheli e Andrea Coghe hanno origini Sarde. Queste le accoppiate:

Borgo San Giorgio: Andrea Chessa detto Nappa/ Tempesta da Clodia

Borgo San Giovanni: Alessio Migheli detto Girolamo/ Bomario da Clodia 

Rione San Paolo: Francesco Caria detto Tremendo/ Preziosa Penelope 

Rione San Benedetto: Adrian Topalli / Spartaco da Clodia 

Borgo San Luca: Valter Pusceddu detto Bighino/ Bonantonio da Clodia

Borgo San Giacomo: Enrico Bruschelli detto Bellocchio/ Tornasol (Rincorsa)

Borgo Santa Maria: Andrea Coghe detto Tempesta/ Briccona da Clodia 

Santo Spirito: Simone Mereu detto Deciso/ Tiepolo

Una mossa prevedibilmente lunga, che è durata circa 45 minuti, determinata dalla rincorsa di Borgo San Giacomo, con Bellocchio abile ad aspettare il momento propizio, in cui la rivale Borgo San Luca si era leggermente intruppata, dando via così allo sganciamento del canape. Come due schegge San Paolo e Santo Spirito si proiettano verso la prima curva, dove gira per primo San Paolo e Tremendo, che con astuzia compie un’azione di “disturbo” (foto) nei confronti di Santo Spirito e S.Mereu, avvantaggiandosi del comando della corsa, che non mollerà più fino alla fine. Una corsa che avuto in quel gesto l’unico sussulto che ha “movimentato” il Palio, anche perché Santo Spirito è giunto secondo, dando via a mille ipotesi tramutare in “se” e “ma”, ma nel Palio si sa che è lecito quasi tutto, da segnalare la caduta senza conseguenze al terzo giro di Andrea Chessa. Ciò che conta per Caria è aver raggiunto questa vittoria, la prima in un Palio con la sua fedelissima Preziosa Penelope, che dopo il cappotto di Siena del 2016 con la Lupa, torna a vincere in un Palio; Tremendo lancia un chiaro segnale, presentandosi a questo Palio carico e “cativo” al punto giusto, dimostrando di essere ancora uno capace di vincere, oltre ad essere un ottimo preparatore ed intuitivo conoscitore di Cavalli. Preziosa Penelope non ha bisogno di grandi presentazioni, era attesa per il suo storico a questo appuntamento, e ha dimostrato ancora una volta il suo immenso valore, nata in Sardegna, figlia di Approach the Bench e Chimera Carina (ms), proviene dell’allevamento Pes di Oschiri. Da segnalare il secondo posto di Tiepolo, anche lui nato in Sardegna, figlio di Demmon (ms) e Mai Come Lei (ms), allevato dal Sig, Cherchi Sebastiano.

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